Premio Franco Ferrari
Concorso Nazionale
per i Migliori Reportage video
tema: Genti e Luoghi del Mediterraneo
Magliano Sabina, 6 febbraio 2010
Vincitore Sezione Internazionale
- Lampedusa, l'isola che c'è di Olivella Foresta
Vincitore Sezione Lazio
- Erano Paludi di Patrizia Santangeli, scritto con Raffaella Milazzo
Menzioni Speciali
- N'ata Scians di Patrizia Santangeli, scritto con Raffaella Milazzo;
Bagnoli Invisibile di Vincenzo Franco;
Mare Nostrum di Vittorio Crobu;
Verbale di Giuria
La Giuria del premio Franco Ferrari, edizione 2009, composta da:
- Tullio Bernabei - Direttore Artistico, documentarista
- Paolo Vidali - produttore, direttore del Fondo regionale per l'audiovisivo Friuli Venezia-Giulia
- Giovanni Polizzi - Ambasciatore, giornalista ed esperto di cinema
- Ernesto Pagliani - Assessore alla Cultura del Comune di Magliano Sabina
- Caterina Placidi - responsabile Biblioteche di Magliano Sabina e Tarano
Ha così deliberato:
Premio Sezione Internazionale (€ 3.500,00) a:
Lampedusa, l'isola che c'è di Olivella Foresta
Produzione RAI 3, Geo & Geo
Olivella Foresta, romana, è Laureata all'Ancient Mediterranean University di Bristol (Gran Bretagna), con Specializzazione in Radio, Film e Televisione. Master in Antropologia Sociale presso la London School of Economics. Regista-programmista per diversi programmi RAI come "Sereno Variabile", "Scienza Domani" e "Geo". Ha realizzato molti documentari, soprattutto su tematiche legate ai beni architettonici e culturali e al Mar Mediterraneo.
Motivazione
Pregevolissimo esempio di sintesi e di coerenza stilistica, il reportage video di Olivella Foresta, completo sia nella descrizione paesaggistica che nella trattazione dell'inchiesta ricca di informazioni e spunti di riflessione, riesce a trasformare, con grande suggestione espressiva e perfetta fusione ritmica di testi, musiche ed immagini, un difficile tema di grande attualità in un profondo e intelligente inno alla solidarietà e all'umanità delle "genti del Mediterraneo". Perfettamente coerente al tema del Premio.
Premio Sezione Lazio (€ 2.500,00) a:
Erano Paludi di Patrizia Santangeli
Scritto assieme a Raffaela Milazzo
Produzione Kpr Comunicazione e Neraonda
Patrizia Santangeli, originaria di Sassari, vive a Roma dove lavora come direttore creativo nell'agenzia Kpr&Key. Ha iniziato dai microfoni di una radio privata, nel 1984, poi la musica è cambiata ed è arrivata la passione per la scrittura creativa, tanto che, nei primi anni '90, diventa copywriter e lavora in agenzie di comunicazione e come freelance. Parallelamente, dal 1994, nasce la passione per la regia e realizza numerosi filmati destinati alla comunicazione aziendale. Sempre come regista ha realizzato diversi documentari per Rai 3.
Motivazione
Di elegante impatto visivo e di notevole varietà di contenuti, il reportage video di Patrizia Santangeli illustra un tema del Lazio di grande interesse storico-sociale, con originale alternanza fra una bellissima fotografia da documentario naturalista, pregevoli immagini di repertorio ed interviste-inchiesta sintetiche ed espressive, impreziosite da suggestioni sonore e da evocativi riferimenti letterari.
Menzioni Speciali a:
La Giuria, considerato l'alto valore di molte delle opere presentate a concorso, ha ritenuto di assegnare una Menzione Speciale alle seguenti:
N'ata Scians di Adriano Zecca, Monza, Produzione GA&A;
Per l'interessante contestualizzazione paesaggistica e ambientale dell'inchiesta, per la drammaticità del tema umano e la straordinaria profondità di un impegno sociale, rappresentati con stile serrato ed avvincente. Il tutto attraverso oggettive difficoltà realizzative. Una conferma delle capacità e del talento di Adriano Zecca.
Bagnoli Invisibile di Vincenzo Franco, Napoli;
Per l'ottima tecnica di ripresa e di montaggio e per l'interesse dell'idea-reportage, illustrata con notevole ritmo e ricca di contenuti. Apprezzabile la continua e vivace alternanza fra la descrizione dei luoghi e la rappresentazione di varie genti e diverse attività. Originale l'inserimento di momenti artistico-musicali.
Mare Nostrum di Vittorio Crobu, Cagliari;
Per il suo pregevole carattere sperimentale che, con interessante preziosismo calligrafico, riesce a sviluppare il tema con originale sintesi espressiva e con profonde suggestioni visive e sonore. Notevole risultato per un non (ancora) professionista.
Franco Ferrari
Franco Ferrari, lombardo di origine (Sondrio 1929), approdò a Roma per ragioni di mestiere.
E il mestiere di giornalista l'hai poi portato a girare il mondo, soprattutto nelle "zone calde". Reporter televisivo della RAI, ha seguito da vicino quasi tutte le guerre degli ultimi trent'anni: dall'Indocina al Medio Oriente, dal Ciad all'Afghanistan, dal Bangladesh alla Somalia, dalla Guerra del Golfo alla Croazia.
Tra i riconoscimenti ottenuti per la sua attività di giornalista: 1984 Milano, Premio Max David per l'inviato speciale; 1991 Milano, Premio giornalistico Europa; 1992 Napoli, Premio Vita d'Artista. Ha pubblicato opere di narrativa, saggistica e poesia. Al mestiere di giornalista e scrittore affianca quello di pittore, con mostre personali a Roma, Milano, Bologna, Londra, Washington, Tokyo.
Nel 1993 si trasferisce a Magliano, dove apre uno studio di pittura. Ed a Magliano che passa gli ultimi anni della sua vita, stringendo ottimi rapporti con i cittadini e le istituzioni e partecipando attivamente alle attività culturali.
Muore a Roma il 12 aprile 2000, durante la registrazione di una trasmissione televisiva riguardante la guerra in Cambogia.
Franco Ferrari su Wikipedia
Youtube
Guarda il Channel di ProfessioneReporter
it.youtube.com/professionereporter
Risultati Edizione 2009